Servizi ed iniziative di promozione e cooperazione

Il Fondo Il sasso nello stagno nasce da un’esperienza decennale di operatori e pazienti dell’IRCCS Centro San Giovanni di Dio - Fatebenefratelli di Brescia nell’ambito della riabilitazione psicosociale e della terapeutica artistica.

Le attività sono finalizzate a promuovere la salute mentale, intesa come “uno stato di benessere emotivo e psicologico nel quale l'individuo è in grado di sfruttare le sue capacità cognitive o emozionali, esercitare la propria funzione all'interno della società, rispondere alle esigenze quotidiane della vita di ogni giorno, stabilire relazioni soddisfacenti e mature con gli altri, partecipare costruttivamente ai mutamenti dell'ambiente, adattarsi alle condizioni esterne e ai conflitti interni”(OMS).

Il canale artistico è stato scelto come uno degli strumenti riabilitativi utili a promuovere dei cambiamenti interni all'individuo (promozione di empowerment, mantenimento della motivazione, attivazione di capacità cognitive che hanno a che fare con la programmazione, con i processi di “decision making” e di risoluzione di problemi) e all' interno della comunità sociale, contro quell'immagine stereotipata di malattia mentale che troppo spesso ancora oggi si ritrova nei contesti più diversi.

Le attività vengono svolte nel Laboratorio di attività espressive “La Bottega dell’Arte” dell’IRCCS Centro San Giovanni di Dio - Fatebenefratelli ma molto viene fatto sul territorio, dove nascono le idee e le collaborazioni e dove si organizzano gli eventi che diventano occasione per parlare di Salute Mentale a tutta la popolazione.

Molte finora le nostre iniziative (esposizioni ospitate presso il Moca, il Museo di Santa Giulia, le sale del Piccolo Miglio del Castello a Brescia) e i nostri “segni” nella Città, tra questi: un obelisco “Volo Libero” presso il Parco Tarello di Brescia, una scultura permanente esposta nel Giardino Botanico della Fondazione Heller Garden di Gardone Riviera (BS) la scultura “Un luogo per pensare alla pace” installata presso il parco della polveriera di Mompiano nell’ambito di “Arte in Valle” e realizzata presso la Falegnameria dell’artista Giuseppe Rivadossi e le più recenti sculture “Frattali” presso la stazione della metropolitana “Lamarmora”.

 

#rompiamo il pregiudizio

Il Fondo "Il Sasso nello Stagno" della FONDAZIONE SIPEC fa scoppiare le BOLLE DEL PREGIUDIZIO insieme a LUNDBECK nella Giornata della Salute Mentale 2021.

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Il Laboratorio Digitale

Il Fondo "Il sasso nello stagno" ha promosso e sta realizzando da gennaio un corso di fotografia coordinato da un artista-terapista, con la consulenza di una fotografa professionista. Il corso è rivolto ad un gruppo di 8 persone che si incontrano una volta ogni 15 giorni, per 3 ore, presso la sede della Fondazione.
Poichè in questo periodo di lockdown non sono stati possibili gli incontri in presenza, è stato organizzato un “laboratorio digitale”, grazie a donazioni ricevute dal settore sociale dell’azienda farmaceutica Lundbeck e da “I compagni di Jago” dell'Associazione Gnari dè Mompià, che hanno consentito di mantenere la continuità degli incontri utilizzando le piattaforme digitali.
Le persone coinvolte lavorano singolarmente e quando possibile in gruppo, realizzando delle fotografie con il metodo “Pin Hole” (tecnica di fotografia con foro stenopeico su pellicola e in digitale) e con il metodo della cianotipia (antico metodo di stampa fotografica a contatto mediante raggi ultravioletti).
Condividono poi i lavori fatti tramite le piattaforme digitali, dando voce a storie altrimenti silenti, con una narrazione condivisa.

Il computer ed i tablet acquistati permettono l’utilizzo di jamboard: una app usata per consentire al team di lavorare a distanza su una lavagna digitale e di condividerla, potendo creare o modificare le pagine.
Proponiamo qui alcune delle fotografie finora realizzate. Saranno poi integrate dai lavori che vengono svolti nel gruppo della Bottega dell’Arte dell’IRCCS Centro San Giovanni di Dio – Fatebenefratelli, che contemporaneamente sta lavorando in un laboratorio di scrittura creativa con il metodo “Caviardage” (metodo di scrittura poetica che aiuta a scrivere poesie e pensieri non partendo da una pagina bianca ma da testi già scritti: pagine strappate da libri da macero, articoli di riviste ma anche testi in formato digitale).
Nella seconda metà di quest’anno verrà realizzata una mostra in comune che sarà visitabile, se possibile, in presenza e, in ogni caso, verrà pubblicata sul sito.
Questo in linea con uno degli obiettivi della Fondazione “Promuovere attività di sensibilizzazione alla Salute Mentale ed al disagio psichiatrico nella comunità sociale e diminuire lo stigma connesso alla malattia mentale”.
Le attività del progetto “Un laboratorio digitale” sono ancora in corso. Non mancheremo di tenervi aggiornati.

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Un sasso nello stagno.. O della possibilità di una riabilitazione psico-sociale attraverso l'arte. Articolo apparso su Echo Raffiche.

Quello della salute mentale è un mondo in gran parte sconosciuto a chi non lo vive in prima persona. Stereotipi e stigma ancora contribuiscono a creare un immaginario nebuloso del malato mentale e le persone che si trovano a vivere situazioni di disagio - e con loro le famiglie - spesso faticano a chiedere aiuto. E' a partire da queste istanze che nel corso degli ultimi vent'anni diversi psichiatri e collaboratori dell'IRCCS - Centro San Giovanni di Dio del Fatebenefratelli di Brescia si sono interrogati ed attivati. L'esperienza è progressivamente confluita in un fondo della Fondazione Sipec, Il sasso nello stagno, che ha come obiettivo quello di promuovere la salute mentale mediante la riabilitazione psicosociale attraverso la terapeutica artistica.

Potete leggere il servizio completo qui: Echo Raffiche

Mentre qui trovate il .001._Un_sasso_nello_stagno__Echo_Raffiche.pdf 

 

Cerchio di sabbia

Il "Cerchio di sabbia" è il primo progetto realizzato interamente dal Fondo "Il sasso nello stagno" di Fondazione Sipec e dall'IRCCS San Giovanni di Dio Fatebenefratelli di Brescia. E' stato concepito e generato durante un periodo di grande sofferenza per tutti: il Covid ha travolto/stravolto le nostre vite, destabilizzando certezze, rompendo le nostre routine, ha minato le nostre sicurezze e tranquillità, ci ha fatto immergere in un senso di impotenza. Ha portato morte. Ci ha privato di legami e vicinanza, ha limitato le nostre distrazioni costringendoci a toccare le nostre solitudini. 

Abbiamo dovuto fermarci, aspettare ed imparare ad ascoltare. Abbiamo dovuto accettare la precarietà, l'incertezza, l'isolamento. Il Covid ha aggiunto isolamento a chi già vive una condizione di emarginazione. Ma se "dai diamanti non nasce niente e dal letame nascono i fiori" (Fabrizio De Andrè), da questa pandemia e dal crollo di tante certezze sono emerse spinte ed emozioni vitali. Ed è nata Bellezza. Sono state vissute ed esperite, nel qui e ora, opere "transitorie" documentate da occhio fotografico  per lasciarle a disposizione di altri sguardi.

L'esposizione fa parte degli eventi collaterali del Festival dei Filosofi lungo l'Oglio 2020, dal titolo "ESSERE UMANI" ed è l'occasione, per questi lavori e per i loro autori, di incontrare sguardi diversi.

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Galeotta fu la luna

Mostra collettiva di libri d’artista realizzata, nel novembre 2019 presso il Museo della Città di Chiari, in collaborazione con IRCCS, Centro San Giovanni di Dio – Fatebenefratelli, Brescia e con il patrocinio del Comune di Chiari. Con la leggerezza di un gioco che si apre a fisarmonica, un libretto d’artista può diventare un oggetto di ricerca e di sperimentazione, dove la pagina trasformata in superficie da “trattare” concede voce all’emozione, la imprime, la scrive, le dà forma, portandone fuori, mentre questa ci attraversa, i suoi messaggi inespressi, i suoi spazi inesplorati, la sua corporeità….

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SKINN

Nel 2019 viene pubblicato li libro fotografico SKINN realizzato con il materiale della mostra visitabile dal 21 aprile al 6 maggio 2018 presso il Mo.Ca. di Brescia. La mostra ha esposto lavori realizzati al termine di un progetto attuato dal terapista Guido Uggeri e da alcuni persone temporaneamente ricoverate o afferenti ai servizi psichiatrici dell’IRCCS-Centro San Giovanni di Dio – Fatebenefratelli di Brescia, nell’ambito delle attività nella Bottega dell’arte. ..C’è un tatto degli occhi che tiene memoria di quanto già rilevato dalla pelle? Posso percepire quello che provi toccando con lo sguardo una tua cicatrice, una ruga, un tratto inciso nella tua pelle? Posso sentire qualche cosa di tuo con te? E farti sentire qualche cosa di mio con me? Ci sono altre “pelli” che raccontano storie, sofferenze, gioie e dolori delle vite di alcune persone? La Città ha una pelle? Da qui è partito il viaggio-ricerca raccontato dalle immagini che queste persone hanno realizzato con la collaborazione della fotografa Chiara Cadeddu. Un viaggio alla ricerca di segni in città che spesso passano inosservati e che ci raccontano delle storie…

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