Servizi ed iniziative di promozione e cooperazione

Il Fondo Il sasso nello stagno nasce da un’esperienza decennale di operatori e pazienti dell’IRCCS Centro San Giovanni di Dio - Fatebenefratelli di Brescia nell’ambito della riabilitazione psicosociale e della terapeutica artistica.

Le attività sono finalizzate a promuovere la salute mentale, intesa come “uno stato di benessere emotivo e psicologico nel quale l'individuo è in grado di sfruttare le sue capacità cognitive o emozionali, esercitare la propria funzione all'interno della società, rispondere alle esigenze quotidiane della vita di ogni giorno, stabilire relazioni soddisfacenti e mature con gli altri, partecipare costruttivamente ai mutamenti dell'ambiente, adattarsi alle condizioni esterne e ai conflitti interni”(OMS).

Il canale artistico è stato scelto come uno degli strumenti riabilitativi utili a promuovere dei cambiamenti interni all'individuo (promozione di empowerment, mantenimento della motivazione, attivazione di capacità cognitive che hanno a che fare con la programmazione, con i processi di “decision making” e di risoluzione di problemi) e all' interno della comunità sociale, contro quell'immagine stereotipata di malattia mentale che troppo spesso ancora oggi si ritrova nei contesti più diversi.

Le attività vengono svolte nel Laboratorio di attività espressive “La Bottega dell’Arte” dell’IRCCS Centro San Giovanni di Dio - Fatebenefratelli ma molto viene fatto sul territorio, dove nascono le idee e le collaborazioni e dove si organizzano gli eventi che diventano occasione per parlare di Salute Mentale a tutta la popolazione.

Molte finora le nostre iniziative (esposizioni ospitate presso il Moca, il Museo di Santa Giulia, le sale del Piccolo Miglio del Castello a Brescia) e i nostri “segni” nella Città, tra questi: un obelisco “Volo Libero” presso il Parco Tarello di Brescia, una scultura permanente esposta nel Giardino Botanico della Fondazione Heller Garden di Gardone Riviera (BS) la scultura “Un luogo per pensare alla pace” installata presso il parco della polveriera di Mompiano nell’ambito di “Arte in Valle” e realizzata presso la Falegnameria dell’artista Giuseppe Rivadossi e le più recenti sculture “Frattali” presso la stazione della metropolitana “Lamarmora”.

Cerchio di sabbia

Il "Cerchio di sabbia" è il primo progetto realizzato interamente dal Fondo "Il sasso nello stagno" di Fondazione Sipec e dall'IRCCS San Giovanni di Dio Fatebenefratelli di Brescia. E' stato concepito e generato durante un periodo di grande sofferenza per tutti: il Covid ha travolto/stravolto le nostre vite, destabilizzando certezze, rompendo le nostre routine, ha minato le nostre sicurezze e tranquillità, ci ha fatto immergere in un senso di impotenza. Ha portato morte. Ci ha privato di legami e vicinanza, ha limitato le nostre distrazioni costringendoci a toccare le nostre solitudini. 

Abbiamo dovuto fermarci, aspettare ed imparare ad ascoltare. Abbiamo dovuto accettare la precarietà, l'incertezza, l'isolamento. Il Covid ha aggiunto isolamento a chi già vive una condizione di emarginazione. Ma se "dai diamanti non nasce niente e dal letame nascono i fiori" (Fabrizio De Andrè), da questa pandemia e dal crollo di tante certezze sono emerse spinte ed emozioni vitali. Ed è nata Bellezza. Sono state vissute ed esperite, nel qui e ora, opere "transitorie" documentate da occhio fotografico  per lasciarle a disposizione di altri sguardi.

L'esposizione fa parte degli eventi collaterali del Festival dei Filosofi lungo l'Oglio 2020, dal titolo "ESSERE UMANI" ed è l'occasione, per questi lavori e per i loro autori, di incontrare sguardi diversi.

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Galeotta fu la luna

Mostra collettiva di libri d’artista realizzata, nel novembre 2019 presso il Museo della Città di Chiari, in collaborazione con IRCCS, Centro San Giovanni di Dio – Fatebenefratelli, Brescia e con il patrocinio del Comune di Chiari. Con la leggerezza di un gioco che si apre a fisarmonica, un libretto d’artista può diventare un oggetto di ricerca e di sperimentazione, dove la pagina trasformata in superficie da “trattare” concede voce all’emozione, la imprime, la scrive, le dà forma, portandone fuori, mentre questa ci attraversa, i suoi messaggi inespressi, i suoi spazi inesplorati, la sua corporeità….

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SKINN

Nel 2019 viene pubblicato li libro fotografico SKINN realizzato con il materiale della mostra visitabile dal 21 aprile al 6 maggio 2018 presso il Mo.Ca. di Brescia. La mostra ha esposto lavori realizzati al termine di un progetto attuato dal terapista Guido Uggeri e da alcuni persone temporaneamente ricoverate o afferenti ai servizi psichiatrici dell’IRCCS-Centro San Giovanni di Dio – Fatebenefratelli di Brescia, nell’ambito delle attività nella Bottega dell’arte. ..C’è un tatto degli occhi che tiene memoria di quanto già rilevato dalla pelle? Posso percepire quello che provi toccando con lo sguardo una tua cicatrice, una ruga, un tratto inciso nella tua pelle? Posso sentire qualche cosa di tuo con te? E farti sentire qualche cosa di mio con me? Ci sono altre “pelli” che raccontano storie, sofferenze, gioie e dolori delle vite di alcune persone? La Città ha una pelle? Da qui è partito il viaggio-ricerca raccontato dalle immagini che queste persone hanno realizzato con la collaborazione della fotografa Chiara Cadeddu. Un viaggio alla ricerca di segni in città che spesso passano inosservati e che ci raccontano delle storie…

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