Servizi ed iniziative di promozione e cooperazione

Comunichiamo a tutti gli amici che, in seguito alla chiusura degli uffici della Fondazione per i mesi di marzo, aprile e maggio dovuti alla necessità di contenere il contagio da Covid19, le procedure relative al "bando Viaggiare" hanno subito una sospensione. Sarà nostra cura comunicare quando prima determinazioni in merito.

La Fondazione Sipec, con l'aiuto di alcuni amici di Flavio Emer, sta cercando di mantenere viva la sua memoria e dare continuità al patrimonio di valori, sensibilità e idee che Flavio ha saputo trasmettere nel corso della sua vita. Ci si è posti un ambizioso obiettivo: ricostruire il percorso esistenziale di Flavio e recuperare il patrimonio del suo pensiero tradottosi spesso anche in scritti informali condivisi con i compagni di strada. Chiederemmo a tutti gli amici e a quanti hanno incontrato Flavio di aiutarci nella raccolta di informazioni, date, emozioni che Flavio ha lasciato lungo il suo cammino. Se hai alcuni suoi scritti, del materiale o se semplicemente vuoi aiutarci con una tua testimonianza, puoi inviare una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. Grazie!

Conclusa la fase 1.

Si è conclusa con successo la fase di progetto co-finanziata dalla Consulta per la Cooperazione e la Pace del Comune di Brescia. E' stato completato l’acquisto di attrezzature mediche a supporto dell’attività formativa realizzata, nei campi profughi saharawi, dallo staff medico nel febbraio 2020. Sono stati realizzati tre corsi di aggiornamento in formazione neonatale a beneficio di 27 ostetriche; un corso di formazione completo a vantaggio di 15 allievi e un corso avanzato in stabilizzazione del neonato critico, effettuato a Rabuni con la partecipazione di 10 allievi.

Lunedì 6 gennaio il Giornale di Brescia ha pubblicato un bell'articolo sull'amico scrittore Mattia Inverardi e sulla collaborazione con Fondazione Sipec. Anche grazie al nuovo computer dotato di sistema di scrittura che facilita la dettatura dei testi al terminale, Mattia continua la sua rubrica sulla pagina facebook della fondazione Sipec, dal titolo "Una cartolina per Mattia".