Il progetto intende favorire l'inclusione sociale e il benessere dei minori con genitori detenuti del dipartimento di La Paz, in Bolivia, attraverso interventi integrati di promozione delle risorse psicologiche, relazionali e socio-culturali necessarie per lo sviluppo personale e la piena cittadinanza.
Il progetto - realizzato con il prezioso contributo di Fondazione Museke Onlus - prevede azioni rivolte ai minori, alle famiglie, ai genitori detenuti, per agire a vari livelli e affrontare il problema secondo le dimensioni individuale, familiare e comunitaria. In particolare, le attività previste sono:
– Visite domiciliari a 30 famiglie: verrà fornito sostegno psicologico, supporto pedagogico e sostegno allo studio la cui cadenza e frequenza viene stabilita in base al grado di vulnerabilità del nucleo famigliare.
– Verranno formati 20 ragazzi e ragazze figli di detenuti su comportamenti a rischio e orientamento ai servizi disponibili in loco.
– Sarà realizzato uno screening diagnostico su 20 bambini/e per individuare i bisogni specifici e le difficoltà di ciascun minore in collaborazione con il centro Multidisciplinario Crescer (centro per la valutazione e il trattamento delle difficoltà del linguaggio, dell’apprendimento e delle problematiche emotive, psicologiche e neuropsichiatriche, motorie).
– Verranno realizzate attività ricreative e culturali mensili a favore di minori e famiglie.
La povertà educativa, intesa come mancanza di accesso a risorse e opportunità che favoriscano lo sviluppo cognitivo, emotivo e sociale, è una caratteristica costante delle famiglie seguite. Crediamo invece fortemente nel potere del gioco, degli stimoli culturali e ricreativi e nell'educazione olistica per la crescita e il benessere complessivo dei minori.
– Saranno formati 150 padri detenuti e 45 madri detenute attraverso laboratori educativi nell’ambito dei programmi “Escuela de padres” e “Sana convivencia” (all'interno del carcere).

