Servizi ed iniziative di promozione e cooperazione

Oggi vogliamo raccontarvi una storia ambientata in Albania, in una piccola cittadina che si chiama Burrel. Qui, come nel resto del Paese, si trovano persone di etnie diverse e, soprattutto, di religioni diverse. A Burrel la maggioranza della popolazione è musulmana, ma vi vivono anche cattolici e tante famiglie egjyptiane (zingari di origine egiziana). La povertà è diffusa e le possibilità per i ragazzi di studiare ed essere adeguatamente seguiti sono davvero poche. Molti si danno alla delinquenza già da bambini, soprattutto le ragazze all’età di 11-12 anni abbandonano la scuola e a 15-16 anni si sposano. Alcune giovani donne, già madri di famiglia, non sanno né leggere né scrivere: sono incapaci di gestire una casa e di crescere i loro figli con serenità.
In un contesto di estrema povertà la diversità culturale e religiosa rischia di diventare strumento per alimentare scontri e malcontenti il cui prezzo, solitamente, è purtroppo pagato dai più poveri. Ma la diversità, se unita alla tolleranza, diviene una preziosa ricchezza.

Anche quest'anno, nonostante gli ostacoli e le dovute precauzioni imposti dal Covid, le Giornate FuoriNorma si svolgeranno.
Ancora una volta sarà Flavio Emer ad ispirare le Giornate: "Da qui a lì c'è un viaggio immenso" è l'azione teatrale guidata dai testi e dalle parole di Flavio, dalle musiche e canzoni di Alessandro Adami e Carlo Gorio e dalle immagini di Agnese Bonfiglio. Il debutto sarà al teatro della Comunità di Caino il 5 e 6 Novembre alle ore 20.30.
Vi aspettiamo.

Il "Cerchio di sabbia" è il primo progetto realizzato interamente dal Fondo "Il sasso nello stagno" di Fondazione Sipec e dall'IRCCS San Giovanni di Dio Fatebenefratelli di Brescia. Si tratta di una mostra fotografica che sarà possibile visitare presso il Museo Mille Miglia di Brescia dal 18 settembre al 4 ottobre, dal martedì alla domenica, ore 10 - 16.

Tra fine 2019 e inizio 2020 prende vita, grazie all’intervento di don Mario Neva, una collaborazione tra Fondazione Sipec, Cooperativa Sociale Myosotis e Associazione Il Tetto finalizzata a ridurre la povertà e migliorare le condizioni di vita delle fasce più disagiate della comunità di Djidja, nel dipartimento di Zou, nella Repubblica del Benin.

Il progetto è in partnership con una ong locale: Le Tablier Rouge e prevede l’installazione di un frutteto finalizzato alla produzione di frutti adatti alla trasformazione agro-alimentare e di un orto destinato inizialmente al consumo famigliare. Sia frutteto che orto beneficeranno della costruzione di un pozzo che fornirà acqua necessaria alle colture.

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