Servizi ed iniziative di promozione e cooperazione

Tra fine 2019 e inizio 2020 prende vita, grazie all’intervento di don Mario Neva, una collaborazione tra Fondazione Sipec, Cooperativa Sociale Myosotis e Associazione Il Tetto finalizzata a ridurre la povertà e migliorare le condizioni di vita delle fasce più disagiate della comunità di Djidja, nel dipartimento di Zou, nella Repubblica del Benin.

Il progetto è in partnership con una ong locale: Le Tablier Rouge e prevede l’installazione di un frutteto finalizzato alla produzione di frutti adatti alla trasformazione agro-alimentare e di un orto destinato inizialmente al consumo famigliare. Sia frutteto che orto beneficeranno della costruzione di un pozzo che fornirà acqua necessaria alle colture.

Questo progetto, realizzato dalla Fondazione Sipec in collaborazione con l’Associazione Rio de Oro Gavardo, costituisce la necessaria prosecuzione del precedente progetto “Nascere nel deserto: formazione e assistenza neonatale nei campi profughi Saharawi” e intende fornire, oltre all’imprescindibile aggiornamento professionale del personale sanitario locale, nuovi elementi di formazione relativi alla stabilizzazione del neonato problematico, in preparazione al suo trasporto verso una struttura ospedaliera attrezzata a gestire l’emergenza.

Nell’autunno 2019 inizia la collaborazione con Suor Chiara Pietta e le Suore Maestre di Santa Dorotea, attive in Albania nella promozione di attività educative e di sostegno a favore di adolescenti cattolici e musulmani, in condizioni di difficoltà. L’anno scorso il comitato direttivo della Fondazione Sipec ha assegnato un contributo economico per consentire l’acquisto di termoconvettori per il riscaldamento degli ambienti del centro diurno per bambini da 6 a 14 anni. Ora l’intenzione è proseguire nell’affiancamento alle Suore per sostenere l’attività educativa anche nel 2020 e 2021.

Suor Chiara, che in questi giorni è in Italia, ci ha aggiornato sulla situazione in Albania.

Nel 2018, dalla collaborazione tra Fondazione Sipec e CeTAmb LAB, in memoria dell’ing. Luciano Silveri, prende vita il sostegno al progetto WaSH (water, hygiene, waste e sanitation) studiato e coordinato dalla dott.ssa brasiliana Carmencita Tonelini. Il progetto, che coinvolge 12 scuole brasiliane della città di Anapolis, si fonda su tre pilastri portanti: rafforzare la promozione dell’igiene, garantire l’accesso all’acqua sicura nelle scuole, ricercare le migliori modalità per implementare le tecnologie ora disponibili negli istituti. Le attività del progetto in questi mesi hanno subito un forte rallentamento a causa della pandemia da Covid-19. La nostra amica Carmencita, al momento bloccata in Brasile, ci aiuta a capire perché.

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