Servizi ed iniziative di promozione e cooperazione

Lunedì 6 gennaio il Giornale di Brescia ha pubblicato un bell'articolo sull'amico scrittore Mattia Inverardi e sulla collaborazione con Fondazione Sipec. Anche grazie al nuovo computer dotato di sistema di scrittura che facilita la dettatura dei testi al terminale, Mattia continua la sua rubrica sulla pagina facebook della fondazione Sipec, dal titolo "Una cartolina per Mattia".

 

Sabato mattina a Palazzo Loggia è stata presentata la ventinovesima edizione del Quaderno della Fondazione Sipec.

Quest'anno il tradizionale quaderno è dedicato alle attività di formazione e assistenza neonatale nei campi profughi Saharawi. Il volume presenta un partecipato ed emozionante racconto di quanto è stato fatto a favore dei piccoli Saharawi nel 2018/2019 grazie anche al sostegno della Fondazione Museke Onlus, della Consulta per la cooperazione e la Pace del Comune di Brescia e di tanti amici privati. E' anche occasione per annunciare la prosecuzione delle attività nei campi profughi per rafforzare i risultati raggiunti e inseguirne di nuovi. Ringraziamo sin d'ora tutti gli amici che saranno al nostro fianco in questa nuova ed emozionante avventura!

A seguire l'articolo apparso su Bresciaoggi nell'edizione di sabato 7 dicembre 2019.

Si è tenuta venerdì 8 novembre l'inaugurazione della mostra collettiva di Libri d'Artista "Galeotta fu la Luna" a cura di Associazione Il Sasso nello Stagno, in collaborazione con Fondazione Sipec, IRCCS - Centro San Giovanni di Dio Fatebenefratelli Brescia e con il patrocinio del Comune di Chiari.

La mostra sarà visitabile ancora il 12-14-16 novembre dalle ore 9.30 alle ore 16.00 presso il museo della città di Chiari (ex carceri) in Piazza Zanardelli 14.

"...Con la leggerezza di un gioco che si apre a fisarmonica, un Libretto d'Artista può diventare un oggetto di ricerca e di sperimentazione, dove la pagina trasformata in superficie da trattare concede voce all'emozione, la imprime, la scrive, le dà forma, portandone fuori, mentre questa ci attraversa, i suoi messaggi inespressi, i suoi spazi inesplorati, la sua corporeità..."

Vogliamo condividere il discorso del Sindaco di Collebeato: Antonio Trebeschi, nostro consigliere e amico, in occasione della ricorrenza della Festa dell'Unità Nazionale ed esprimergli la nostra solidarietà e vicinanza per i vergognosi eventi accaduti la scorsa settimana a Collebeato.

"Care concittadine e cari concittadini, a più di un secolo dalla fine di quell’immane tragedia che fu la prima guerra mondiale, ci ritroviamo per celebrare la Giornata dell’Unità nazionale e delle Forze armate.
Alle Forze armate, e in particolare alle Forze dell’ordine, e a tutte le persone che nel nostro paese ogni giorno si impegnano per cercare di garantire una convivenza pacifica, esprimo la riconoscenza mia personale, dell’Amministrazione e della Comunità che rappresento.

Dopo gli eventi accaduti a Collebeato nello scorso fine settimana e le valutazioni e dichiarazioni che ne sono scaturite, vorrei condividere con voi riflessioni che, considerando l’Unità nazionale che oggi celebriamo, soprattutto nell’accezione di coesione sociale dell’intera nazione, piuttosto che unità territoriale ben delimitata e chiusa nei propri confini, credo possano essere appropriate alla circostanza.