Servizi ed iniziative di promozione e cooperazione

L'igiene è inevitabilmente legata all'acqua e ai servizi igienico-sanitari che risultano strumento per bloccare la trasmissione di microrganismi dalle feci alla bocca attraverso dita sporche, mosche, contaminazione presente nel cibo, nel suolo o nei fluidi (acqua). La sanitation riduce il primo contatto, il trattamento dell'acqua riduce la linea di trasmissione attraverso l’acqua e l'igiene riduce la trasmissione attraverso altre vie. L'educazione igienica e l'uso efficace delle strutture per lavarsi le mani hanno efficacia anche superiore per una buona salute rispetto al miglioramento nell'approvvigionamento idrico (cfr. International Iniative for Impact Evaluation 2009).

Il target 6.2 indica la necessità di ottenere accesso ad impianti sanitari e igienici adeguati ed equi per tutti e porre fine alla defecazione all’aperto, prestando particolare attenzione ai bisogni di donne e bambine e a chi si trova in situazioni di vulnerabilità.
Si parla quindi di strutture con raccolta e trattamento delle acque di scarico.

Target 6.1 degli SDG 6 parla di accesso universale ed equo all’acqua potabile che deve essere sicura ed economica per tutti.
Si indica quindi un’acqua potabile adeguatamente protetta dalla contaminazione esterna, in particolare dalla materia fecale. Le fonti d’acqua “migliorate” in un ambiente scolastico coinvolgono tubature, pozzi e sorgenti protette. Le fonti “non migliorate” includono pozzi o sorgenti non protetti e acque superficiali (ad esempio laghi, fiumi, ruscelli) o qualsiasi altra fonte in cui l’acqua non sia protetta dall’ambiente esterno e, quindi, dalle possibili contaminazioni che ne possono derivare.

Dopo la propria casa la scuola è l'ambiente più frequentato dai bambini. Deve quindi essere in grado di fornire acqua di qualità ed in quantità sufficiente, sicura e priva di contaminazione, servizi igienici separati per sesso e accessibili a tutti, forniti di impianto di lavaggio delle mani con acqua e sapone, corretta gestione dei rifiuti solidi. Le scuole con adeguate infrastrutture e idonei servizi igienico-sanitari possono migliorare le opportunità di istruzione, la qualità della vita, favoriscono l'apprendimento, proteggono dalle malattie e contribuiscono allo sviluppo umano ed economico.

Secondo UN WOMEN (Ente delle Nazioni Unite per l'uguaglianza di genere e l'empowerment femminile) e CARE, la pandemia colpisce uomini e donne in modo diverso. Da un lato, l'America Latina detiene la percentuale più alta al mondo di famiglie con capofamiglia femminile (più di una su quattro). Ma i dati dimostrano anche che gli uomini tendono ad avere un rischio più elevato di malattie gravi e morte per COVID-19. Le donne sono sovrarappresentate negli insediamenti informali, il che acuisce la loro mancanza di accesso ai servizi WaSH e alle forniture igieniche (compresi i servizi di igiene mestruale).
Il 39% delle scuole brasiliane non dispone di servizi di base per il lavaggio delle mani (Unicef America Latina, 2020). Le disparità divengono importanti nel confronto tra scuole pubbliche e private (che hanno più del doppio di copertura rispetto a quelle pubbliche in questi servizi) e tra le regioni: solo il 19% delle scuole pubbliche dello stato dell'Amazzonia ha accesso all'approvvigionamento idrico, rispetto al 68% della media nazionale.

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